Traduzione integrale del manoscritto unico della Biblioteca di Troyes.

Il mitico conte di Saint-Germain è figura sospesa tra ciarlatanerìa e saggezza e rispetta in pieno i canoni della temperie culturale in cui vive. A lui è attribuita la Très Sainte Trinosophìe, una curiosa opera mistico-alchemica che per la prima volta si presenta in traduzione italiana. Rene Alleau, nel saggio che precede il volume, opera una vasta ricerca storica sul conte di Saint-Germain, mettendone in luce gli aspetti mitici e quelli reali e cercando di delinearne la complessa personalità.

La Très Sainte Trìnosophie è la «storia» di un viaggio iniziatico e raccoglie in sé tutti gli apporti simbolici di quell'ermetismo, cosi tipico del Settecento, legato alla cultura massonica da una parte e alla tradizione alchemica dall'altra. Ne sorte, comunque, una lettura affascinante che può essere compiuta a vari livelli e con varie intonazioni di « gusto ».

La ricchezza di simboli dell'operetta è realmente enorme e può permettere una attenta e utile serie di decrittazioni, come ancora una vera e propria irruzione del fantastico di cui si deve saper cogliere l'aspetto labirintico sotto la bella specie delle metafore del « sacro ». Non per nulla il viaggio iniziatico si conclude con le parole JE VIS, che possono essere facilmente riconducibili al tetragram-ma sacro nella «langue des oiseaux».

Seppure opera collettiva, la Très Sainte Trinosophie realizza perfettamente l'archetipo del «viaggio esoterico», trasportando il lettore in una geografia dell'anima difficilmente dimenticabile. Una postfazione di Stefano Andreani descrive brevemente alcuni riferimenti simbolici e indica alcuni possibili modi di lettura.

 

 

Autore

Saint Germain è un Maestro Asceso, ossia è una di quelle persone che dopo una o più esperienze terrene, realizzano in sé la fusione tra materia e spirito ottenendo un "corpo di gloria" non più soggetto alle leggi di gravità e di morte. Nonostante la mancanza dei mass media, a partire dal 1750 fece ben presto il giro d'Europa il nome Conte di Saint-Germain, a tutti gli effetti l’uomo del mistero.

Scritture che parlano di lui lo descrivono come un “Maestro” che aveva una cultura sbalorditiva, che spaziava in svariati campi del sapere: non esisteva, pare, lingua, antica o moderna, al di fuori della sua conoscenza; la storia sembrava non avesse segreti per lui e, in effetti, uno dei punti di forza del suo personaggio era l'affermazione di sapersi muovere a piacimento nel tempo essendo testimone "interattivo", diremmo oggi, degli eventi e degli uomini che vissero in secoli diversi.

È storicamente provato che Saint Germain fosse compositore di musica ed eccellente violinista. Fu anche abile pittore, seppur privo di originalità artistica, ed ingegnoso chimico avendo elaborato centinaia di procedimenti industriali, per la tintura delle sete, per il cuoio, per la preparazione di oli ed essenze, oltre che per la cosmetica, arte in cui era considerato autore di ricette miracolose. Infine Saint Germain aveva conoscenze alchemiche, compresa la conoscenza della formula della pietra filosofale, della formula e dei riti per far resuscitare gli avvelenati dai funghi, della formula per far "aumentare di volume" le perle, per eliminare i difetti dei diamanti.

Ma un aspetto, in particolare, dei presunti poteri del Conte di Saint-Germain colpì i suoi contemporanei: la capacità di non invecchiare. In quanto Essere Asceso aveva scoperto il segreto dell'eterna giovinezza per il semplice fatto che non era più un corpo soggetto al tempo.

 

 

Dettagli

Editore Edizioni Mediterranee
Data pubblicazione Gennaio 1978
Formato Libro - Pag 196 - 13,5x21,5
Note Pagine rilegate internamente - scelta dell'editore
ISBN 8827208720
EAN 9788827208724

LA TRES SAINTE TRINOSOPHIE - (conte di) Saint German

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