Fanatismo, superstizione, intrighi politici nella vicenda delle monache stregate e ossesse.

 

Ispirato al caso dei diavoli di Loudun, il romanzo di Huxley è un vivido resoconto del più famoso episodio di possessione demoniaca della storia, avvenuto nella piccola cittadina francese di Loudun. È una storia fatta di distorsione del culto, isteria di massa, perversione e ossessione religiosa che Huxley ripercorre, tratteggiando, con abilità e orrore, una delle pagine più spaventose della caccia alle streghe.

Nel 1634, un prete della parrocchia di Loudun, Urbain Grandier, fu processato, torturato e bruciato sul rogo. Era stato dichiarato colpevole di aver cospirato con il diavolo per sedurre un intero convento di suore. Grandier sostenne la sua innocenza fino alla fine, ma a nulla valsero i suoi sforzi e la sentenza di morte fu eseguita. A distanza di anni dalla sua morte, le suore vennero ancora sottoposte a esorcismi, nel tentativo di liberarle per sempre dalla loro schiavitù demoniaca…

 

 

Aldous Huxley nacque in una famiglia di grandi tradizioni culturali: il nonno era il biologo T. H. Huxley e suo zio lo scrittore M. Arnold. Studiò a Eton e a Oxford e in una serie di romanzi brillanti ("Giallo cromo", 1921; "Passo di danza", 1923) espresse la crisi dei valori seguita al primo conflitto mondiale. Nel suo romanzo più noto, "Il mondo nuovo" (1932) svolge l'allarmata profezia di una società interamente dominata dagli apparati tecnologici.Tra le opere successive: "La catena del passato" (1936), "Dopo molte estati" (1939), "Filosofia perenne" (1945), "Le porte della percezione" (1954), "Paradiso e inferno" (1956) e "Ritorno dal mondo nuovo" (1956).Da: "Enciclopedia della Letteratura", Garzanti, 2003.

 

Editore: Ghibli

Anno edizione: 2021

In commercio dal: 20 gennaio 2021

Pagine: 320 p., Brossura

  • EAN: 9788868012632

 

I DIAVOLI DI LOUDUN - Aldous Huxley

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